Vita notturna romana

Uscire la sera a Roma: dove bere e fare tardi quartiere per quartiere

Dimenticate le grandi discoteche europee. La sera a Roma si vive in strada, tra le enoteche di Monti e i baretti di San Lorenzo. Guida pratica alla notte.

Uscire la sera a Roma: dove bere e fare tardi quartiere per quartiere

Ad aprile l'aria a Roma cambia. Verso le sette di sera fa ancora chiaro, la temperatura permette di stare all'aperto senza congelare e i tavolini sui marciapiedi iniziano a riempirsi. Uscire la sera qui funziona diversamente rispetto ad altre capitali europee. Se cercate le mega discoteche su tre piani aperti dal pomeriggio, siete nel posto sbagliato. La notte romana è frammentata. Si vive per strada, fuori dalle enoteche, spesso in piedi con un bicchiere in mano. La cena finisce raramente prima delle undici, e solo dopo quell'ora i locali iniziano a riempirsi davvero.

Il rione Monti per iniziare presto

Il rione Monti è la scelta più logica se alloggiate in centro e volete iniziare la serata senza chiamare un taxi. Siete fisicamente a due passi da via Cavour e dalla Stazione Termini, ma l'atmosfera è quella di un paese. La dinamica qui è semplice. Si prende da bere in uno dei tanti locali di via Panisperna o via dell'Angeletto e ci si siede sui gradini della fontana in Piazza della Madonna dei Monti.

Ci sono ottime enoteche che servono vini naturali e piccoli bar con tavolini minuscoli. I prezzi sono leggermente sopra la media cittadina, ma pagate la comodità di poterci arrivare a piedi dai Fori Imperiali. Se volete farvi un'idea di come incastrare questa zona in un giro turistico più ampio, potete consultare un itinerario pratico sul portale turistico ufficiale. Monti ha un difetto pratico: si spegne presto. A mezzanotte molti locali abbassano le serrande o smettono di servire da bere fuori per rispettare il sonno dei residenti. A quel punto dovete spostarvi.

Sopravvivere alla folla di Trastevere

Arriviamo al punto critico. Trastevere la sera è un muro di persone. Ad aprile, con i primi weekend miti, attraversare Piazza Trilussa richiede una buona dose di pazienza. Molti turisti ci vanno per mangiare e poi ci restano per bere, ma dovete scegliere bene la strada per non finire nelle trappole acchiappaturisti.

Evitate i pub sulle vie principali, quelli con i buttadentro che vi offrono shot gratuiti. Spostatevi verso Piazza di San Cosimato o cercate i vicoli bui dietro Piazza Santa Maria in Trastevere. Lì trovate ancora qualche buco storico dove bere una birra artigianale o un bicchiere di Frascati senza dover sgomitare. I borseggiatori sono molto attivi nelle strade più affollate del quartiere, specialmente il venerdì e il sabato sera. Tenete il portafoglio e il telefono nelle tasche anteriori e non lasciate borse incustodite sulle sedie.

Cocktail bar e speakeasy nel centro storico

Se avete superato i trent'anni e preferite bere seduti un drink fatto bene, il centro storico intorno a Piazza Navona e Campo de' Fiori nasconde diversi cocktail bar di alto livello. Negli ultimi anni Roma ha visto fiorire la moda degli speakeasy, i locali nascosti in stile proibizionismo.

Per entrare serve spesso una parola d'ordine o una tessera soci, e la prenotazione è quasi sempre obbligatoria. I drink costano tra i quindici e i venti euro. È una spesa alta, ma vi garantisce un posto a sedere, aria condizionata e un livello di servizio che nei pub non esiste. Spesso questi posti si trovano dietro porte anonime senza insegna. Se volete sapere quali eventi o aperture speciali ci sono in città durante il vostro soggiorno, vi conviene controllare la sezione eventi della cronaca locale, che è molto più aggiornata delle guide stampate.

L'alternativa universitaria a San Lorenzo

Se cercate un ambiente decisamente meno curato e birre a prezzi stracciati, la destinazione è San Lorenzo. È il quartiere che si sviluppa dietro l'Università La Sapienza. I muri sono coperti di scritte, l'illuminazione stradale è scarsa e i locali sono spartani. Qui non trovate camerieri in gilet o bicchieri di cristallo.

La vita si concentra intorno a Piazza dell'Immacolata e lungo via dei Volsci. Centinaia di studenti si ritrovano a bere birra comprata nei minimarket o nei baretti storici della zona. Ci sono anche piccoli locali con musica dal vivo e centri sociali che organizzano concerti a basso costo. È una zona rumorosa, sporca e caotica, ma estremamente vitale. Attenzione ai divieti di vendita di alcolici in vetro da asporto, che spesso scattano in primavera inoltrata. Potete verificare le ordinanze attive sugli aggiornamenti per la sicurezza del Comune di Roma. Da San Lorenzo, per tornare nel centro storico a tarda notte, vi serve un taxi.

Testaccio e Ostiense per fare le tre del mattino

A un certo punto i rioni centrali chiudono. Se volete fare davvero tardi e ballare, la direttrice principale è quella di Testaccio e Ostiense. A Testaccio, la strada che costeggia il Monte dei Cocci è una fila continua di locali e piccole discoteche. I club sono letteralmente scavati nella collina di frammenti di anfore romane. La qualità della musica varia da porta a porta, ma è la zona più densa di opzioni se volete passare da un locale all'altro a piedi.

Ostiense è urbanisticamente più dispersiva. Ospita i club più grandi della città, ricavati da ex spazi industriali e magazzini. Via Libetta è il punto di riferimento per chi cerca serate di musica elettronica o hip hop. Spostarsi in queste zone di notte richiede organizzazione. I mezzi pubblici notturni ci sono, ma le attese alle fermate possono essere infinite. Assicuratevi di avere l'app dei taxi configurata sul telefono prima di uscire.

I rooftop e l'aria serale di primavera

Un'ultima nota sulle terrazze. Ad aprile riaprono quasi tutti i rooftop degli alberghi nel centro storico. Bere un gin tonic guardando i tetti da vicino ha senso, anche se il conto finale vi ricorderà che state pagando l'affitto della vista. Se decidete di andarci, prenotate per l'ora del tramonto. A primavera il cielo di Roma prende un colore arancione molto netto, e vederlo da una terrazza vicino al Pantheon giustifica il sovrapprezzo del drink.

Portatevi una giacca leggera. Il vento a Roma si alza spesso appena va via il sole, e l'umidità serale si fa sentire sui tetti molto più che nei vicoli. Finita la consumazione, potete scendere in strada e cercare una trattoria per la cena.

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