Eventi a Roma, settimana del 13-19 aprile 2026

Cosa fare a Roma nel weekend del 18 e 19 aprile

Un fine settimana tranquillo a Roma, senza grandi eventi di richiamo. I consigli pratici per godersi Porta Portese, l'Appia Antica e i musei meno affollati.

Cosa fare a Roma nel weekend del 18 e 19 aprile

Per il fine settimana del 18 e 19 aprile non ci sono grandi concerti da stadio o mostre temporanee che bloccano il traffico. È una di quelle settimane tranquille a Roma. Voglio essere onesto fin dall'inizio: se cercate l'evento mondano o la grande inaugurazione, questo non è il weekend giusto. Molti turisti si fanno prendere dal panico quando non trovano il nome di richiamo in cartellone, ma in realtà è una notizia positiva. Significa che potete godervi la città senza l'ansia della folla concentrata in un solo punto e dedicarvi a quelle cose che i romani fanno abitualmente durante i fine settimana di primavera.

Il weekend per chi viaggia con i bambini

Girare per Roma con i figli al seguito richiede tattica. I sanpietrini mettono a dura prova i passeggini e le distanze tra un monumento e l'altro sono ingannevoli. Visto che il meteo di aprile cambia in fretta, vi conviene avere un piano di riserva al chiuso. Invece di trascinarli per forza per tre ore dentro i Musei Vaticani, questo fine settimana potete puntare sulle iniziative specifiche per la loro età. Diverse strutture in città organizzano incontri e laboratori pratici per famiglie, con un'attenzione particolare alle ludoteche scientifiche. È un modo pratico per spezzare il ritmo serrato delle visite storiche e permettere loro di fare qualcosa di manuale in un ambiente pensato per farli riposare mentalmente.

Domenica mattina a Porta Portese

Domenica 19 aprile potete dedicarvi a un rito che si ripete identico ogni settimana: il mercato di Porta Portese. Non aspettatevi il mercatino delle pulci ordinato e silenzioso che trovate in altre capitali europee. È un mercato caotico e rumoroso. Serve molta pazienza. Vi avviso subito: una buona metà dei banchi vende abbigliamento a basso costo o cavi per il telefono.

Se cercate libri vecchi, vinili, macchine fotografiche a rullino o pezzi di modernariato, dovete sapere dove andare. Entrate da Piazza Ippolito Nievo e spingetevi verso Via Ippolito Nievo. Lasciate perdere l'ingresso principale su Viale di Trastevere se non volete rimanere bloccati nella folla che guarda le bancarelle di vestiti usati. Il consiglio pratico è uno solo: andateci presto. Verso le otto del mattino si cammina bene, i venditori stanno ancora sistemando la merce e si riesce a contrattare. A mezzogiorno diventa una prova di sopravvivenza fisica.

La Via Appia Antica senza automobili

Un'altra opzione per sabato 18 e domenica 19 aprile è sfruttare l'area della Via Appia Antica. La domenica il tratto monumentale diventa completamente pedonale e l'assenza di automobili cambia la percezione del luogo. La primavera è il momento esatto per andarci. Ad agosto fa troppo caldo per camminare sui grandi basolati di pietra esposti al sole, mentre d'inverno il fango ai lati della strada rende tutto più complicato. I pini marittimi fanno ombra solo a tratti.

Potete noleggiare una bicicletta all'inizio del percorso, vicino alla sede del parco, o semplicemente camminare. Per organizzarvi con gli accessi ai vari mausolei e alle catacombe lungo la via, vi conviene controllare le aperture e acquistare i biglietti in anticipo sul sito ufficiale dei siti archeologici statali. Portatevi una bottiglia d'acqua capiente e qualcosa da mangiare. I punti di ristoro scarseggiano man mano che vi allontanate dal centro e i pochi bar presenti tendono a riempirsi in fretta durante i fine settimana di bel tempo.

Un'alternativa al chiuso a Ostiense

Se volete comunque inserire una visita culturale in questo weekend senza impazzire nelle code dei Fori Imperiali, vi suggerisco la Centrale Montemartini nel quartiere Ostiense. Non ci sono mostre temporanee di richiamo in questi giorni, ma l'esposizione permanente basta e avanza per giustificare il biglietto. I marmi classici e i grandi mosaici romani sono esposti in mezzo ai vecchi motori diesel di una centrale elettrica dismessa dei primi del Novecento. Il contrasto tra le statue bianche e la ghisa scura dei macchinari industriali funziona benissimo.

È uno dei musei romani dove si cammina in pace. Non serve sgomitare per vedere le opere e c'è spazio fisico per fermarsi a leggere i pannelli informativi. Trovate gli orari aggiornati per il sabato e la domenica sulla pagina istituzionale del Comune. Usciti dal museo, la zona di Ostiense offre parecchie opzioni per pranzare in modo dignitoso. Evitate i locali proprio di fronte alle fermate della metro e cercate le trattorie nelle vie interne, frequentate principalmente da chi lavora o vive in zona.

Per muovervi questo fine settimana, tenete presente che la domenica il centro storico chiude parzialmente al traffico privato e i taxi sono spesso introvabili nelle zone di maggior passaggio. Usate la metropolitana per avvicinarvi alle zone di interesse e poi affidatevi alle vostre gambe. Mettete scarpe comode, possibilmente con una suola spessa per ammortizzare i sanpietrini, e non fate programmi troppo rigidi.

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